Il mito del terzo bronzo, tra leggenda e realtà

Diverse ipotesi e indizi confermerebbero la presenza di un terzo bronzo, e nel 2022 potrebbero iniziare gli scavi subacquei
Il Bronzo di Riace denominato A esposto al MArRC. Secondo alcuni studiosi potrebbe trattarsi della rappresentazione di Polinice.

Sono in corso nuove indagini nel tentativo di trovare una terza statua. I Bronzi di Riace potrebbero essere più di due.

Alla ricerca del Terzo Bronzo

Verso la fine del 2021 il Sindaco di Riace, Antonio Trifoli, ha annunciato un grande scavo subacqueo nel tentativo di trovare un terzo bronzo. Questa decisione si fonda sulle dichiarazioni che nel 1972 Stefano Mariottini, l’uomo che ha ritrovato i Bronzi di Riace, ha rilasciato ai carabinieri. Mariottini ha raccontato di aver avvistato un gruppo di bronzi, tra cui uno con le braccia aperte e una gamba davanti all’altra. A questa descrizione non corrisponde nessuno dei due Bronzi rinvenuti e ora esposti al Museo Archeologico di Reggio Calabria. A questa dichiarazione si aggiunge un dato di fatto: nel 2004 alcuni ricercatori a bordo di una nave statunitense hanno indicato la presenza di oggetti metallici vicino al luogo della precedente scoperta.

A sostenere la decisione del Sindaco Trifoli è il giornalista calabrese appassionato di archeologia, Giuseppe Braghò. Insieme hanno identificato e riunito un comitato scientifico di dieci componenti, guidato dal famoso archeologo subacqueo Luigi Fozzati. Il fine è quello di condurre nuove indagini sul sito. 

Le tre fasi degli scavi subacquei per trovare il terzi bronzo

Gli scavi subacquei sono previsti in tre fasi, con svolgimento nel 2022 – anno del 50esimo anniversario del ritrovamento – e con una durata di almeno nove settimane nei punti specifici in cui i ricercatori statunitensi hanno rilevato e individuato la presenza di oggetti metallici.

La ricerca del terzo Bronzo è quindi più che mai reale, ma recenti studi parlano di un gruppo di 5 statue affondate con la nave che da Roma le trasportava verso Costantinopoli. Ed è qui che la storia dei Bronzi di Riace potrebbe arricchirsi di nuove affascinanti scoperte e ricchezze per l’umanità.

L’ipotesi che i fondali del Mar Ionio possano custodire altre meraviglie non è stata mai accantonata e ora si è deciso di passare all’azione!